
Poteva andare peggio, questo è certo.
Ma la povera Alphonsine non ha avuto una vita facile.
Nasce qualche giorno fa, e sembrava che un radioso
futuro l'attendesse. Avrebbe dovuto malinconicamente
giacere nel letto di un fiume, piena di gioielli, di vesti
candide e decorate. Dalle sue mani, tristemente incompiute,
sarebbero dovuti volare, trascinati dal vento, dei graziosi petali.
Inchiostro, addirittura dei colori erano pronti per lei, per farla
splendere.
Ancora è difficile capire che cosa sia andato storto, ma la
certezza che rimarrà incompleta grava sulle sue innocenti
spalle bianche.
Rende ancor più tristi il fatto che nella sua ultima esalazione di
vitalità sia stata ulteriormente oltraggiata da un pessimo scanner
(gentilmente offerto da Livio).
Certo, poteva andare peggio, poteva anche non essere mai
esistita, ma lasciate almeno per un attimo che la vostra
immaginazione si liberi e l'accarezzi con vitalità e colore,
che si bagni nell'atmosfera, che respiri il profumo primaverile
dei petali leggeri...
Sono certo che apprezzerà.