
Ieri pomeriggio io e Laura siamo andati al
Circo Massimo. Lei con un libro
da studiare, io con delle idee da inseguire. Lei da una parte, io, dall'altra.
Per farla breve, non ci siamo incontrati.
Non ci siamo incontrati perché il fulcro della congiunzione dei ripettivi flussi
era momentaneamente incarnato da un fastidiosissimo ed improponibile
suonatore di bonghi, il quale produceva vibrazioni recepite in modalità del
tutto divergenti dai rispettivi stati d'animo. Io sprofondavo nel buco nero dello Yang,
lei galleggiava nel chiarore dello Ying. Io ero al
Circo Sempione, lei al
Circo Massimo. In definitiva, era impossibile incontrarsi, ieri pomeriggio.