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Ero piccolo, che ne sapevo io??? Beh, lancio questo gavettone e colpisco sul petto una ragazza in maglia bianca, d'improvviso si spalanca un mondo!

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05/11/2006

Le stelle non si spengono, รจ il resto che si illumina


Stella era in alto, tanto da divenire un faro per chi non credeva raggiungibili tali quote.
Un giorno la base del suo piedistallo tremò, e lei, per salvarsi, si lanciò,
benchè quello fosse il SUO piedistallo.
Con quattro o più piroette
iniziò a precipitare.
E precipita
ancora.
Il piedistallo, nonostante le fondamenta crollate, rimane lì, alto, senz' anima.
postato da: immagi alle ore 10:15 | link | commenti (2)
categorie: donnine tristi
31/10/2006

Le stagioni di Sophia

      

Sophia, è una ragazza sorprendentemente ripetitiva.
E' sorprendente come riesca ad attirare tutte le coincidenze in grado
di far sì che la magia delle sue esperienze si ripeta ancora e ancora.
Un giorno, ahimè, si accorgerà che la sua ruota è usurata, ingrigita, quel giorno
preferirà un percorso meno dolce e circolare, sicuramente più longevo.
Pregherò ogni notte per far si che ciò avvenga il prima possibile.

"and now, I don't think I'll ever be the same
no the worst thing about this pain is it comes from my understanding"
postato da: immagi alle ore 20:07 | link | commenti (2)
categorie: donnine tristi
29/09/2006

Il mondo, un posto profondamente ingiusto

Io apro un blog per celebrare le donne,
e come vengo ripagato dal genere femminile?
Con un furto bello e buono!

Tutto ha inizio lunedì mattina, quando, finito l'esame di rilievo aspettavo che spiovesse per andarmene dalla facoltà. Il caso vuole che passi di lì una mia amica con tanto di ombrello e con la mia medesima destinazione. In mezzo alle solite chiacchiere le chiedo se è a conoscenza di una stanza libera in cerca di occupatore. Lei ricorda e mi passa il numero di un amico: il prezzo è ottimo e la zona adorabile.
Martedì ritorno a Roma in serata e vado a vedere questa singola: ampia, luminosa, con tanto di terrazzo... tutto quello che avrei potuto desiderare era lì a portata di mano. "dobbiamo vedere ancora qualche altra persona, poi ti faremo sapere".
Me ne vado piuttosto contento, gli altri inquilini mi sembrava si trovassero sulle mie stesse lunghezze d'onda, poi, di natura, sono ottimista.
Per comprendere appieno il messaggio che mi spedirono in seguito bisogna fare un passo
indietro e spiegare, per chi non ha mai cercato una stanza a Roma, cosa accade nei volantini,
sugli annunci in internet e su porta portese: un buon 75% delle offerte sono indirizzate
a generiche e idealizzate "ragazze". Idealizzate perchè è una concezione diffusa quanto falsa,
che queste siano più affidabili/tranquille/mature di un qualsiasi sottoscritto!
Ebbene, non è esattamente questo il caso, ma testo del messaggio recitava più o meno così:
"Ci dispiace, ma abbiamo preferito scegliere una ragazza"

Se fossi un maligno mi augurerei che quella stanza, almeno per una volta, si trovi bagnata da lacrime...




postato da: immagi alle ore 14:33 | link | commenti (10)
categorie: il mondo, donnine tristi
19/09/2006

La storia di Isa

Non è semplice raccontare la storia di Isa per vari motivi, uno di questi è che risulterebbe poco cedibile, ma, essendo io praticamente certo della sua veridicità, proverò a narrarla.
Sin da giovanissima era facile intravedere il suo futuro, alta, bionda e straordinariamente bella. All'età di 14 anni, sua madre la iscrisse ad un concorso di bellezza regionale, dove ottenne, oltre al primo premio, una valanga di proposte di lavoro, le si presentava una carriera sfavillante di modella.
Fu un paio di anni dopo, in un set fotografico, che incontrò l'Uomo più elegante dell'universo. Mai un capello fuori posto, mai una piega sui suoi vestiti lisci e profumati.
Inutile dire che fu subito amore, di quell'amore che logora. I primi mesi si viderò tra una sfilata ed uno spot, per brevi ed intensi momenti, ma poi lei non riuscì più a sostenere la situazione: a soli dieciassette anni e con centinaia di sfilate alle spalle, decise che era arrivato il momento di dedicarsi completamente al suo uomo. La faraonica cerimonia fu festeggiata su ogni giornale di ogni angolo dello spazio, ma fu solo l'inizio di un lento declino.
Ora a 34 anni, moglie tra le numerose mogli, è diventata solo un ingranaggio del meccanismo che rende il suo sposo l'Uomo più elegante dell'universo.
Di tanto in tanto, quando al tramonto esce dalla tintoria dove insieme a decine di compagne stira per interminabili ore, guarda malinconicamente l'orizzonte e ripensa al suo passato, a tutto quello che sarebbe potuto accadere.

postato da: immagi alle ore 21:04 | link | commenti (3)
categorie: donnine tristi